MISE – oltre 500 milioni per grandi progetti di ricerca e sviluppo

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MISE – oltre 500 milioni per grandi progetti di ricerca e sviluppo

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Il Ministero dello Sviluppo economico rifinanzia il bando FRI FCS per grandi progetti di ricerca e sviluppo nei settori Agenda digitale e Industria sostenibile e quello per le aree tecnologiche Fabbrica intelligente, Agrifood e Scienze della vita.
I due decreti ministeriali, che stanziano risorse complessive per 519 milioni di euro, anticipa una nota del MISE, sono in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. I decreti direttoriali da cui dipenderanno le modalità e i termini per la presentazione delle domande di agevolazione, invece, sono in via di approvazione.
Bando Agenda digitale e Industria sostenibile
Il primo provvedimento di prossima pubblicazione è il decreto ministeriale del 2 agosto 2019 che rifinanzia su tutto il territorio nazionale gli interventi agevolativi a favore delle imprese che investono in grandi progetti di ricerca e sviluppo nei settori Agenda digitale e Industria sostenibile.
Si tratta delle misure disciplinate dai decreti del 15 ottobre 2014 e finanziate con risorse del Fondo Rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti (FRI) gestito da Cassa depositi e prestiti e del Fondo Crescita Sostenibile (FCS) gestito dal MISE.
I due bandi, chiusi dal settembre 2018 per esaurimento delle risorse finanziarie, prevedevano la concessione di un finanziamento agevolato a valere sulle risorse FRI a copertura del 70% delle spese ammissibili per le PMI e del 60% per le imprese di grande dimensione, a condizione che fosse associato ad un finanziamento bancario erogato da una delle banche convenzionate. Al finanziamento si aggiungeva un contributo alla spesa, a valere sul FCS, nella misura del 20% della spesa ammissibile.
Alla luce dell’interesse del mondo imprenditoriale nei confronti dei due interventi, il decreto MISE mette a disposizione 247 milioni di euro a valere sul FRI per la concessione dei finanziamenti agevolati e 82 milioni a valere sulle risorse del FCS per la concessione del contributo diretto alla spesa, per un totale di 329 milioni di euro.

Una quota pari al 20% delle risorse totali è riservata alla realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali, individuate dal Programma Horizon 2020 nell’ambito delle aree tematiche inerenti l’economia circolare individuate dalla Strategia nazionale di specializzazione intelligente.
Bando Fabbrica intelligente, Agrifood e Scienze della vita + Calcolo ad alte prestazioni
Il secondo decreto ministeriale, anch’esso datato 2 agosto e in via di pubblicazione, va invece a rinnovare il bando emanato dal MISE nel 2018, oltre a stanziare nuove risorse per la concessione delle agevolazioni.
Oltre ai progetti di ricerca e sviluppo promossi nell’ambito delle aree tecnologiche Fabbrica intelligente, Agrifood e Scienze della vita, infatti, vengono ora ammesse anche proposte nel settore del Calcolo ad alte prestazioni coerenti con la Strategia nazionale di specializzazione intelligente.
Al posto della doppia procedura – a sportello e negoziale – prevista lo scorso anno, si prevede solo l’intervento di natura negoziale nell’ambito dei cosiddetti Accordi per l’innovazione sottoscritti dal Ministero con le Regioni, le Province autonome e le altre amministrazioni pubbliche. Per la tematica del Calcolo ad alte prestazioni, invece, l’intervento va a cofinanziare le proposte progettuali delle imprese italiane selezionate nei bandi emanati nel corso del 2019 dall’impresa comune di elaborazione elettronica di elevata prestazione (EuroHPC) istituita ai sensi del regolamento UE 2018/1488.
Le risorse stanziate per la nuova versione della misura, pari a 190 milioni di euro, provengono per 140 milioni dal Fondo Crescita Sostenibile e per 50 milioni da economie derivanti dalle risorse destinate alle aree svantaggiate del paese dal Piano di Azione e Coesione 2007-2013.
La ripartizione per settore applicativo e per territorio prevede l’assegnazione di:
• 72 milioni di euro al settore Fabbrica intelligente, di cui 20 milioni riservati agli interventi da realizzare nelle regioni ex obiettivo convergenza, quindi Calabria, Campania, Puglia, Sicilia;
• 42 milioni di euro al settore Agrifood, di cui 12 milioni riservati agli interventi da realizzare nelle regioni ex obiettivo convergenza;
• 52 milioni di euro al settore Scienze della vita, di cui 18 milioni riservati all’area ex convergenza;
• 24 milioni di euro al settore Calcolo ad alte prestazioni.
Anche in questo caso le agevolazioni sono concesse in forma di contributo alla spesa e finanziamento agevolato. Le domande potranno essere presentate dalle imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria, e dai centri di ricerca.
Come nella scorsa edizione, nel caso dei progetti congiunti potranno partecipare anche gli organismi di ricerca e, ai progetti del settore applicativo Agrifood, saranno ammesse anche le imprese agricole.